Debiti della regione Sardegna
L’unione Europea premia la regione Sardegna per i suoi conti pubblici. Nel 2004 la giunta Soru prendeva in consegna un bilancio devastato dalla giunta Pili. Il disavanzo record della storia della Sardegna, 3 miliardi di euro di debiti. Il maggior debito nella storia sarda. In questi anni una politica di rigore economico ha portato ad una riduzione del debito di quasi 2 miliardi di euro, ed il ricorso all’indebitamento è stato azzerato dal 2007.
Pareggio che non è andato a discapito degli investimenti, che in questi anni hanno raggiunto cifre record, soprattutto nella scuola e nella sanità. Le risorse disponibili del bilancio senza vincoli di destinazione o da destinare a investimenti sono passate dall’1,7% del 2004 al 32% del 2009. Questo vuol dire maggiore liquidità, minore dipendenza dalle banche e possibilità di intervenire prontamente alle emergenze. Emergenze come quella di Capoterra, che ha visto la regione Sardegna protagonista con 40 milioni di euro, erogati alle famiglie in appena 15 giorni dalla sciagura, contro i 6 milioni di euro promessi dal governo nazionale ed ancora oggi non arrivati.
Dopo anni di continui disavanzi il bilancio della sanità regionale pubblica è in equilibrio. Fra il 2000-2004 (giunta centro destra Pili) la regione stanziava 200 milioni di euro per la sanità, fra il 2004-2008 (giunta Soru) la regione ha stanziato 1.076 milioni di euro circa il 450% in più. Merito va anche alla scelta di personale competente, come Gino Gumirato che potrebbe essere nello staff del presidente in pectore degli Stati Uniti, Barack Obama, che avra’ il compito di risanare la sanita’ americana.
Numeri positivi dunque, riconosciuti a livello europeo. Una giunta che, anche con i suoi sbagli, ha riordinato l’amministrazione pubblica regionale abbandonando la vecchia tanto macchinosa e con numerosi sprechi.
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