Rappresentanti del Tricolore

By aleteck

…”non c’è più onore, è inutile. Il tricolore lo metta al cesso signora!” (Umberto Bossi, 1997)

Questa è la frase pronunciata durante un comizio pubblico della Lega Nord nel 1997 dall’attuale Ministro per le Riforme Umberto Bossi (condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont).

Partendo dal presupposto che un tale comportamento è immorale per qualsiasi cittadino ed ancor più per un Ministro della Repubblica Italia voglio ricordare cosa prevede il nostro codice penale:

Art. 292

Vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato.

1. Chiunque vilipende con espressioni ingiuriose la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000. La pena è aumentata da euro 5.000 a euro 10.000 nel caso in cui il medesimo fatto sia commesso in occasione di una pubblica ricorrenza o di una cerimonia ufficiale.

2. Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione fino a due anni.

3. Agli effetti della legge penale per bandiera nazionale si intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali.

(Articolo così sostituito dall’art. 5, legge 24 febbraio 2006, n. 85)

Perché non sono mai stati presi provvedimenti per una palese violazione del codice penale? Può una persona che disprezza il Tricolore, simbolo dell’unità d’Italia, fare il Ministro dello stesso paese di cui ne critica l’emblema e giurare fedeltà alla Repubblica davanti al Presidente della Repubblica per ben due volte (2001 ed ultima legislatura 2008). Sono io pazzo e di strane pretese o qualcosa non segue la logica? Si è per caso perso il buon senso? Abbiamo la memoria troppo corta.

I ministri non dovrebbero essere le “menti migliori” di un paese? Qui in Italia si è cambiata la tendenza. Sempre più spesso i ministeri sono affidati a persone “particolari”. Personaggi che si forgiano di bizzarre interpretazioni al limite del credibile ma più vicine a personaggi dei fumetti ( vedi vignetta contro Islam). Personaggi con procedimenti penali a carico o con un evidente conflitto di interessi. Per citare Travaglio: “la pena massima in Italia è la presidenza del consiglio dei ministri [1]“.

Abbiamo bisogno di un RESET. Una nuova classe politica, facce nuove, idee diverse, menti fresche e competenti. Un appello con il cuore stretto fra le mani: “avete gia preso tutto quello che c’èra da prendere. Avete distrutto tutto quello che c’era da distruggere. Lasciateci i cocci e dateci la possibilità di riniziare a ricomporre i pochi pezzi rimsti. Andatevene in pensione”.

Firmato un cittadino della Repubblica Italia, quella del tricolore.

[1] Durante la trasmissione Anno Zero di Michele Santoro

Tag: , , ,

Lascia una Risposta