Quarto governo Berlusconi
Maggio 7, 2008
Trascorsi 103 giorni dalla crisi di governo (24 gennaio), la nuova squadra è stata finalmente definita. 21 sono i ministri che vedono Silvio Berlusconi il nuovo presidente del consiglio Italiano (quarta volta dal 1994).
Fortissima la presenza di Forza Italia (Fi) con ben 12 ministri, 4 ministeri vanno alla Lega Nord ed altri 4 ad Alleanza Nazionale (An) uno solo invece per il Dca (Democrazia Cristiana per le Autonomie). Un governo certamente più snello se paragonato a quello uscente con Romano Prodi primo ministro. 4 ministeri vanno alle quote rosa 2 in meno rispetto al governo Prodi.
12 sono i ministeri con portafoglio e 9 senza. Questi ultimi meno ambiti perché privi di bilancio ma di uguale importanza strategica. Molti i ministri riconfermati dalla scorsa legislatura anche se con incarichi differenti. Unici a tenere l’incarico sono Giulio Tremonti, come nella passata legislatura a lui spetta il ministero per l’economia (nella scorsa legislatura perde l’incarico l’8 maggio 2006 che passa a Berlusconi in interim fino alla fine della legislatura) e Franco Frattini che ritorna agli Esteri.
Nessuna novità sul fronte “legalità“. Nonostante una proposta di legge presentata dal Comico Beppe Grillo come nella precedente legislatura non mancano ministri condannati in via definitiva o con reati prescritti:
Silvio Berlusconi (Forza Italia, primo ministro): Prescrizioni: Corruzione semplice ( 400 milioni di lire al giudice Metta), Tangenti a Craxi per 21 miliardi di lire, falso in bilancio, frode fiscale. Amnistie: Falsa testimonianza P2. Scadenza dei termini d’indagine: Concorso in strage (stragi 92-93), concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio denaro sporco, altri processi sono in corso.
Bossi Umberto (Lega Nord, ministro per le riforme): condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont.
Maroni Roberto (Lega Nord, ministro dell’interno): condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
Altri 15 parlamentari con condanne in via definitiva sono stati eletti alle ultime elezioni. QUI potete trovare il file con nomi e sentenze.
Vediamo ora nel dettaglio la nuova squadra di governo:
Ministri con portafoglio:
Franco Frattini (Fi) agli esteri
Roberto Maroni (Lega Nord) all’Interno
Angelino Alfano (Fi) alla Giustizia
Ignazio La Russa (An) alla Difesa
Giulio Tremonti (Fi) all’Economia
Claudio Scajola (Fi) allo Sviluppo economico
Luca Zaia (Lega) alle Politiche agricole
Stefania Prestigiacomo (Fi) all’Ambiente
Altero Matteoli (An) all’Infrastrutture
Maurizio Sacconi (Fi) al Welfare
Mariastella Gelmini (Fi) alla Pubblica Istruzione
Sandro Bondi (Fi) ai Beni Culturali
Ministri senza portafoglio:
Umberto Bossi (Lega) per le riforme, Raffaele Fitto (Fi) dei Rapporti con le Regioni, Elio Vito (Fi) rapporti con il Parlamento, Andrea Ronchi (An) per le Politiche europee, Renato Brunetta (Fi) alla Pubblica amministrazione e Innovazione, Roberto Calderoli (Lega) alla Semplificazione, Giorgia Meloni (An) alle Politiche giovanili, Mara Carfagna (Fi) alle Pari Opportunità, Gianfranco Rotondi (Dca) all’Attuazione del programma.





